Detergente intimo post parto: 3-2-1 conosciamolo meglio!

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Detergente intimo post parto: un detergente è una soluzione acquosa a cui vengono aggiunti dei tensioattivi per conferirgli una azione lavante specifica, in questo caso si aggiungeranno dei tensioattivi specifici per trattare le parti intime dopo il parto, detergente intimo post parto.

Un detergente intimo deve rispettare il ph fisiologico e la flora batterica presenti nella zona, a seconda delle esigenze del momento di utilizzo, per evitare l’attacco di batteri, funghi, virus o lieviti.

Se utilizziamo un detergente intimo con un pH più basso o più alto rispetto al pH della nostra pelle, distruggiamo il suo mantello idrolipidico o barriera protettiva naturale.

Allo scopo di mantenere la pelle sana, sia nella zona intima che nel resto del corpo, è molto importante lavarsi sempre con un detergente che abbia il valore di pH il più vicino possibile a quello della nostra pelle. Il valore del pH della pelle del corpo normalmente è intorno a 5,5.

Detergente intimo post parto

Il detergente intimo post parto ha come componenti tensioattivi specifici, poco schiumogeni e molto delicati.

Con eventuale aggiunta di:

  • principi attivi con azione antisettica, sia naturali che di sintesi, per evitare lo sviluppo di germi patogeni;
  • principi idratanti, con lo scopo di evitare la secchezza della mucosa, possono essere naturali o di sintesi.
  • Sostanze lenitive, per contrastare sensazioni di bruciore, prurito, pelle che tira, anche in questo caso si può trattare di sostanze naturali o sintetiche.

Durante i primi giorni dopo il parto dobbiamo prestare particolare attenzione all’igiene intima. Dopo il parto, l’area genitale è più sensibile alle infezioni o alle irritazioni.

Pertanto, è necessario tenere conto delle seguenti raccomandazioni, soprattutto se hai avuto qualche strappo o hai avuto un’episiotomia: effettua due lavaggi al giorno e dopo essere andata in bagno.

Detergente intimo post parto gravidanza

Usa un detergente specifico per la zona genitale. Un detergente intimo post parto con pH adatto, che deterga senza alterare il naturale equilibrio della mucosa vaginale. Senza sapone per evitare irritazioni. E anche con proprietà antisettiche, antibatteriche, antimicotiche, idratanti e lenitive.

Il lavaggio deve essere effettuato dalla parte anteriore a quella posteriore per evitare batteri che potrebbero causare infezioni. Questa pratica è sempre consigliata nell’igiene intima, non solo nel post parto.

Se ti senti a disagio, puoi lavarti dopo aver fatto pipì, ma solo con acqua, senza sapone, in modo da non interferire con la flora della vagina. Non succede nulla se i punti entrano in contatto con l’urina o le feci.

La flora naturale della pelle ci protegge dalle infezioni. Evita di fare il bagno in questi primi giorni, la doccia è migliore. Non usare spugne per lavarti poiché sono solo un ottimo deposito di germi, la migliore soluzione è l’uso delle mani.

Detergente intimo post parto naturale

Dopo il lavaggio, asciugare bene la zona con un asciugamano di cotone morbido, tamponando, evitando di strofinare. Se hai punti, potresti farti male.

Affinché il sanguinamento vaginale e le lochiazioni, tipiche del puerperio, non inumidiscano eccessivamente l’area, cambia frequentemente l’assorbente. Usa assorbenti di cotone.

Evita cuciture e tessuti non naturali della biancheria intima. È meglio se è di cotone e che non stringa. Non si devono usare sostanze antisettiche, antibiotici, disinfettanti o cicatrizzanti, se non indicato dall’ostetrica o dal ginecologo.

Se allatti al seno, l’uso di disinfettanti iodati è totalmente vietato perché passano attraverso il latte e possono causare problemi alla tiroide nel bambino. Se soffri di stitichezza, cambia la tua dieta per evitare disagi.

È meglio se il tuo detergente intimo post parto è privo di: coloranti, conservanti e profumi. Tensioattivi come il sodio lautil solfato, SLS, o il sodio lauri etere solfato, SLES.

Con questi semplici consigli, i primi giorni del dopo parto saranno molto più sopportabili. E se hai un’episiotomia, i punti si asciugheranno rapidamente.

I punti dell’episiotomia sono riassorbibili, cioè cadono da soli e impiegano circa 10-15 giorni per farlo.  L’episiotomia, è il taglio che, in alcuni casi, viene praticato per facilitare la nascita del bambino e che successivamente al parto viene suturato.

È fondamentale prendersi cura della ferita, controllarla e far sì che non si infiammi o si infetti. Se si dovesse infettare si corre il rischio di dover assumere degli antibiotici, o nei casi più gravi, di dover reintervenire sulla ferita per eliminare eventuali situazioni ed esiti di infezione.

Detergente intimo post parto: ulteriori informazioni

L’igiene personale gioca un ruolo molto importante: mantieni la ferita sempre pulita, asciugandola bene e con cura dopo averla lavata, e utilizzando degli assorbenti che andranno cambiati, se serve, più volte al giorno. Le emorroidi sono piccole dilatazioni delle vene intorno all’ano.

Molte donne ne soffrono già durante la gravidanza, possono peggiorare con gli sforzi compiuti durante il parto e solitamente sono aggravate dopo il parto se sono associate a stitichezza, spesso causata dall’infondato timore che i punti dell’episiotomia si stacchino, e perché l’intestino impiega tempo per ritrovare il suo ritmo abituale.

Per alleviare il problema, lava la zona con acqua fredda (ma non con ghiaccio, perché può bruciare la pelle) e segui una dieta ricca di fibre.

Detergente intimo post parto gravidanza: cosa sapere

Miscela di erbe attive per il rispetto dell’ambiente intimo, del microbiota e del pH, riducendo la comparsa di irritazioni e di altri inconvenienti femminili.

Contiene: estratti di lichene islandico, eucalipto, bardana, biancospino, menta, hamamelis, salvia, malva, timo, camomilla e Tea tree oil. Non contiene SLES (sodiolaurylsolfato), parabeni. Non testato su animali Microbiologicamente testato

Questo detergente intimo post parto è in grado di fornire un’effetto antibatterico, antimicotico e riparatore naturale.

Detergente intimo post parto formulato con ingredienti lenitivi, antisettici e antinfiammatori come bisabololo, rosmarino, acido lattico e camomilla che prevengono la proliferazione di batteri e protozoi.

Arricchito con aloe vera e glicerina che idratano le mucose. La sua formulazione prevede tensioattivi delicati senza solfati e un pH 4.0 da utilizzare in situazioni di irritazione, arrossamento, prurito, bruciore e post parto.

Il pH della zona diventa alcalino e sbilancia lo stato fisiologico vaginale. Deterge la zona dalle secrezioni irritanti e dai cattivi odori, producendo una sensazione di immediato sollievo.

Detergente intimo post parto alla calendula con estratti di soia e bardana

Questo detergente intimo post parto gravidanza per l’igiene non contiene sapone, è ipoallergenico e può essere utilizzato a quasi tutte le età, dall’infanzia alla gravidanza e alle fasi post parto.

La sua formula dal pH leggermente acido riesce a mantenere in equilibrio la flora batterica e può essere utilizzata anche quotidianamente senza alcuna controindicazione.

Gli ingredienti di questo sapone sono: Acido lattico. Estratti naturali di soia, calendula, camomilla e bardana. Allantoina, un estratto con proprietà antisettiche generalmente usato per trattare la pelle secca e aiuta a ridurre la sensazione di dolore. Vitamina B5. Detergente intimo post parto all’aloe vera e camomilla

Questo detergente intimo post parto gravidanza è stato formulato con ingredienti delicati e non invasivi ideali per essere utilizzati durante la gravidanza, il post parto, tutti i giorni e tutte le volte che è necessario. 

I suoi ingredienti sono principalmente estratti naturali di camomilla, aloe vera, mandorle con aggiunte anche di acido lattico permette di mantenere il pH.

Questo detergente intimo post parto gravidanza è dermatologicamente testato, va usato nella zona genitale inumidita e risciacquato con acqua tiepida.

Detergente intimo post parto per candidosi

Gli estratti vegetali sono molto efficaci, delicati, rispettano l’ambiente intimo, soprattutto se hai bisogno di detergente intimi post parto per candidosi, infezione molto frequente in caso di alterazione della flora batterica vaginale.

Sono adatti estratti naturali di camomilla, in grado di svolgere una perfetta funziona lenitiva, ma anche di salvia, di timo, calendula, malva, bardana, l’olio di mandorle, l’aloe vera o il tea tree oil.

Per avere la sicurezza che queste sostanze siano contenute nel detergente intimo post parto che stai per scegliere è sufficiente leggere l’INCI, ovvero la lista degli ingredienti presenti nel detergente che si trova sulla confezione.

  • Detergente intimo post parto naturale all’aloe vera

Questa lista è obbligatoria e deve esserci su tutte le confezioni in commercio per tutelare il consumatore. La preparazione in casa del gel di aloe vera, è molto utile, e puoi aggiungerlo al tuo detergente intimo post parto.

Sebbene possa già essere acquistato nelle varie forme commerciali, si consiglia di farlo in modo biologico per prendersi cura dell’ambiente ed evitare conservanti chimici. È un’alternativa naturale che possiamo fare a casa in modo semplice.

Ingredienti: di aloe vera, 1 cucchiaino di succo di limone, 1 cucchiaino di olio di germe di grano Preparazione: annaffiare la pianta 5 giorni prima di preparare il gel, in modo che sia in condizioni migliori al momento del taglio.

Tagliare la foglia (o quelle che ritieni necessarie) per estrarre il prodotto, vanno tagliate sempre le foglie più esterne, lavala. Metti la foglia in un recipiente con acqua per almeno 24 ore.

Cambia l’acqua ogni tre o quattro ore in modo che espella una sostanza nota come aloina, che può essere tossica. Dopo 24 ore togli la foglia dall’acqua per estrarre la polpa. Con un coltello, taglia i laterali della foglia per togliere le spine, fai delle fette e sbucciale.

Oppure, con l’aiuto di un cucchiaio o di una spatola, estrai tutto il gel e conservalo in un contenitore. Incorpora il cucchiaino di succo di limone e quello di olio di germe di grano, la cui funzione è quella di esaltarne le proprietà grazie ai suoi apporti di vitamina E e altri antiossidanti.

Quando hai tutto pronto nella ciotola, sbatti il ​​composto a velocità medio-alta con un mixer fino ad ottenere una crema bianca densa. Se non hai un mixer, puoi farlo con un frullatore.

Infine versa il prodotto in un barattolo di vetro ermetico e conservatelo in frigorifero per farlo durare di più o in un contenitore per cubetti di ghiaccio e metti in congelatore.

Qualunque sia lo scopo per cui lo usi, devi solo prendere la quantità che ritieni necessaria e aggiungerla, come in questo caso, al detergente intimo post parto o distribuirla sulla zona interessata.

L’elaborazione di un gel naturale di aloe vera non è affatto complicata e può essere molto utile in termini di bellezza della tua pelle.

Detergente post parto: il tea tree oil

Il tea tree oil è un olio essenziale, disinfettante naturale molto utile in caso di affezioni batteriche, fungine e virali in gravidanza, nel post parto ed in ogni situazione, è sicuro.

L’olio essenziale di Tea Tree rende il detergente intimo post parto gravidanza particolarmente indicato per un’igiene profonda anche in caso di candidosi e cistiti ricorrenti.

Aggiungi 2 gocce di olio essenziale di tea tree al detergente intimo post parto per potenziarne l’azione. In una confezione di 250 ml di detergente intimo gravidanza aggiungi 10 gocce di tea tree oil.

In caso di candidosi è fondamentale ridurre l’assunzione di zuccheri e carboidrati. Bere molta acqua poiché la disidratazione è uno degli stressors principali per il nostro organismo che ha bisogno di acqua per funzionare.

La candidosi è un’infezione causata spesso da Candida albicans, generalmente colpisce la bocca, la vagina o la pelle con chiazze rosse o bianche, con prurito e, a volte, irritazione.

Ci possono essere perdite bianche, dense, simili a ricotta. La Candida è presente nel nostro organismo in varie zone: sulla pelle, nell’intestino e nei genitali.

La candida generalmente non causa problemi. Quando il sistema immunitario si trova stressato, le nostre difese si abbassano e allora la Candida può prendere il sopravvento e svilupparsi senza controllo.

Anche l’utilizzo di antibiotici può scatenare una candidosi dovuto al fatto che gli antibiotici distruggono i batteri che normalmente competono con la Candida e le permettono così di riprodursi sconsideratamente.

Spesso le infezioni da candida si riconoscono per la sintomatologia, abbastanza caratteristica. Altre volte bisogna ricorrere a test più approfonditi: esaminare un campione di materiale infetto al microscopio, fare una coltura (mettere il materiale infetto a contatto con sostanze che permettono a Candida di crescere) o un esame del sangue.

Una volta scelto il detergente intimo post parto più adatto a te, usalo al meglio. Da utilizzare due volte al giorno, e dopo ogni evacuazione.

Non esagerare nei lavaggi: talvolta la presenza di irritazioni o infiammazioni post parto, potrebbe indurti a pensare di utilizzare il detergenti intimo post-parto in maniera più intensiva, ma così facendo si può alterare il pH ed esporre le tue parti intime a ulteriori rischi. Risciacquare bene per non lasciare tracce di detergente.

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